martedì 29 luglio 2014

VINO TRA MITO E MODERNITA'

Invocare la tradizione per alcuni vini frutto dell’innovazione tecnologica, come i rosè o gli spumanti in autoclave, vuol dire rinunciare a comunicare uno dei valori più pregnanti di questi vini, rappresentato, appunto, dalla modernità. Questi vini devono allora rinunciare alla storia per farsi con conoscere? Si può utilizzare a questo proposito la dualità ctoniano/epictoniano. Khtohon significa “terra” in greco, termine che si ritrova nella parola autoctono, che vuol dire “originario di quella terra”. Nella mitologia greca si distinguono divinità ctoniane (Gaia, Ade, Demeter...) dalle epictoniane (creatrici della terra) come Urano, Zeus, Atena. Quale è il loro rapporto con il vino? Non ci sono dubbi che il vino è ctoniano, con le radici profonde ed è conservato nella terra, nelle profondità delle cantine e nelle anfore di terracotta. I greci antichi versavano a terra le prime gocce di vino nel rituale della libagione del simposio, per placare le divinità ctoniane. Uno spumante, come il Prosecco ad esempio, ha caratteristiche epictoniane, non invecchia in cantina, è esposto alla luce, è il vino delle feste all’aperto, testimonia la bellezza dei paesaggi. È certamente più adatto alle pratiche socio-culturali moderne.
 
Le Baccanti, tragedia omaggio al culto di Dioniso (dal web)
 
Vi è anche un’altra dualità, quella dionisiaco/apollinea, riportata da Nietzsche. Dionisio è il dio del vino, dell’eccesso, che beve vino puro (per questo chiamato acratophoro), in quanto non versa il vino nel cratere per la diluizione con l’acqua, come era la prassi simposiaca. Identifica il vino carnoso, forte, strutturato. All’opposto c'è il vino della temperanza, dell’elevazione spirituale, del banchetto greco che non era una riunione di ubriachi, ma momento di discussione e narrazione. Quale è, allora, il personaggio da invocare? Senza alcun dubbio Apollo, Phebus, dispensatore di luce, che rappresenta il piacere del bere come momento per lo spirito non solo della carne, non dell’ebbrezza. Vini come Prosecco o Soave che richiamano luce, cordialità, giovinezza, sono più vicini ad Apollo che a Dionisio.
 
Fonte: Tre Bicchieri Gambero Rosso (articolo a firma del prof. Attilio Scienza)
 
 
 

mercoledì 23 luglio 2014

TRENTA NUOVI ASSAGGIATORI PER ONAV MOLISE

Si è svolta sabato 19 luglio 2014 a Campobasso l’Assemblea regionale dell’Onav (Organizzazione nazionale  assaggiatori vino) Molise in vista di quella nazionale che si terrà ad Asti il 22 novembre per il rinnovo delle cariche. A rappresentare la delegazione molisana sarà Carla Iorio che ha raccolto il voto unanime dei soci al termine del dibattito assembleare alla presenza del pro-presidente nazionale, Vito Intini. E’ stato proprio quest’ultimo, nel suo intervento, a sottolineare la crescita qualitativa e professionale della delegazione molisana nei suoi quattro anni di vita. Nel corso dell’assemblea sono stati consegnati anche gli attestati ai nuovi 30 soci che hanno frequentato gli ultimi due corsi professionali per assaggiatori di vino. Per la cronaca questi i nominativi dei nuovi assaggiatori: Pulsone Antonio, Simone Daniela, Sorella Lucia, Bonfanti Daniela, Savino Michele, Caravaggio Francesco, Vitullo Domenico, Valente Roberto, Fisco Elena, Manco Eduardo, Francischelli Agostino, Leccese Emilio, Patavino Antonella, D’Angelo Massimiliano, Di Marzo Michele, Di Domenico Carmine, Ricchetti Giulio, Padulo Paolo, Trivisonno Giuseppe, Ferri Fabrizio, Peluso Maica, Petitto Claudio, Petriella Nando, Pizzuto Salvatore, Lucarelli Carla, Carosella Maurizio, Di Mascio Flaviano, Di Memmo Domenico, Di Pietro Ernesto, Tedino Mauro.
 
La Segreteria Onav Molise - Comunicato stampa
 
Un momento dell'assemblea regionale Onav
 
 
 

venerdì 18 luglio 2014

TERRE DEL GUSTO: ECCELLENZE ENOGASTROMICHE DI MOLISE, ABRUZZO E CROAZIA

ROCCAVIVARA L’associazione culturale Go-Touring in collaborazione con la regione Molise, la regione Abruzzo, le 6 province, Coldiretti, Confagricoltura, Lag Croazia, Ambasciata Croata a Roma, Università degli studi del Molise, Aspi, Borghi Autentici Italiani, comune di Roccavivara, comune di San Felice del Molise, comune di Acquaviva Collecroce e comune di Montemitro presentano “Terre del Gusto Eccellenze tipiche enogastronomiche Molise, Abruzzo e Croazia ” il 6, 7 e 8 Settembre 2014 nella straordinaria e bellissima location di Canneto comune di Roccavivara (CB). Per ogni tradizione che si rispetti, non può mancare l’esaltazione dei sapori della tavola, degustando l’eccellenze tipiche del territorio occasione di incontro per la valorizzazione e la promozione di arte, cultura, storia e tradizioni delle due regioni. Un ricco programma di tre giorni in cui saranno protagoniste le aziende dei nostri territori con l’obiettivo di favorire l’approccio delle piccole e medie imprese locali verso i mercati esteri più interessati alle eccellenze agro-alimentari, culturali e turistiche dell’Abruzzo e del Molise. Saranno, inoltre, realizzati laboratori didattici e del gusto, visite guidate al sito archeologico e al complesso religioso, workshop tavola rotonda che vedrà coinvolti imprenditori e istituzioni a confronto, una vera fattoria con tutti gli animali che i nostri bambini non sono più abituati a vedere …. e forse nemmeno i grandi, e tanto altro.

Se sei un artigiano, un piccolo imprenditore, un produttore di prodotti biologici, oppure un artista che vuole esporre le proprie opere questa è un’opportunità da non perdere, la manifestazione che avrà più di 10.000 visitatori e anche stand stranieri (croati) con la partecipazione di politici e personaggi dello spettacolo. Telefona al responsabile marketing al numero 3294820818 o invia una e-mail a terredelgusto@virgilio.it, non esitare a chiamare per qualsiasi informazione.

Comunicato Stampa

Locandina dell'evento


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